A Klimahouse 2020 debutta HHH

L’appuntamento è sabato 25 gennaio al MEC Meeting&Event Center Sudtirol Alto Adige

Medici, infermieri e tecnici dell’edilizia a Klimahouse 2020

Debutta in Fiera la prima tappa del format HOME, HEALTH & HI-TECH, un progetto innovativo per parlare di salubrità indoor a 360° e a un pubblico interprofessionale.

Bolzano, 15 gennaio 2020 – Architetti, ingegneri, geometri, imprese e progettisti. Ma anche medici, infermieri e personale paramedico. Così come giornalisti ed esperti di comunicazione. Fino ad includere tutti coloro che sono interessati a saperne di più sulla salubrità indoor. Debutta a Klimahouse 2020, prima fiera in Italia ad aver scommesso su una rivoluzione culturale nel mondo delle costruzioni, la prima tappa del format Home, Health & Hi-Tech: un progetto pensato per ampliare i confini del dialogo fra i professionisti sul tema della salute e del benessere all’interno dell’ambiente costruito. L’appuntamento è per sabato 25 gennaio al MEC Meeting&Event Center Sudtirol Alto Adige dalle 9,15 alle 18: primo evento di un tour che girerà l’Italia durante l’anno.

Il progetto è ideato da un cluster di professionisti ed è promosso dal CNT-Apps, partenariato universitario che raggruppa ad oggi il Politecnico di Torino, l’Università Federico II di Napoli, l’Università di Padova, l’Università del Salento, l’Università di Ferrara, l’Università della Basilicata e le Università di Madrid e Valencia (www.cnt-apps.com). La Fiera di Klimahouse è main partner dell’evento.

In casa trascorriamo il 90% del nostro tempo quotidiano, inconsapevoli dei rischi cui siamo esposti. Vivere in un ambiente salubre equivale a mantenere un’alimentazione variata e corretta e a svolgere attività fisiche. Eppure il concetto non è ancora centrale nell’opinione pubblica. Progettisti, medici e committenti spesso ignorano le insidie che si nascondono fra le mura di casa. Origine di sensazione di malessere così come di vere patologie. L’evento vuole aprire un nuovo orizzonte: allertare le persone sui problemi connessi alla sindrome dell’edificio malato e al tempo stesso spiegare che oggi esistono le tecnologie per “risanare” gli ambienti. Con soluzioni per tutte le tipologie edilizie e adatte a tutte le tasche. 

Fra i focus trattati durante la tappa del 25 gennaio, uno dei temi meno noti per chi si confronta con la necessità di garantire la salubrità in casa: cioè il problema dell’umidità di risalita capillare e dell’umidità di condensa. Si parlerà inoltre di qualità dell’aria indoor e dell’importanza della ventilazione dello spazio costruito. Una sessione della giornata sarà dedicata a sondare l’interazione fra l’architettura fisica dei luoghi e il benessere della psiche

Coordinatori scientifici dell’evento sono il dottor Gaetano Settimo, Istituto Superiore della Sanità – Coordinatore del Gruppo di Studio Nazionale sull’Inquinamento Indoor e Manlio Montuori, professore e ricercatore del Laboratorio di Restauro Architettonico (Labo.R.A.) dell’Università di Ferrara. Fra i relatori, il professor Giuseppe Barbiero dell’Università di Aosta che tratterà il tema della biofilia; il professore del Politecnico di Milano Stefano Capolongo e il professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma Umberto Moscato. Gli argomenti saranno affrontati con un linguaggio semplice, adatto all’interdisciplinarità del format che si è voluto creare. 

Il programma completo della giornata è scaricabile dal sito www.hhh-cluster.it/scarica-il-programma. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti e previa prenotazione. Per iscriversi all’incontro ai fini dei crediti formativi basta collegarsi all’indirizzo www.cnt-apps.com/bolzano2020/ e completare il form. Per chi non ha necessità di crediti basta inviare una mail all’indirizzo .

I crediti formativi sono per i medici e tutte le professioni della sanità (7 crediti formativi) e per i tecnici dell’edilizia (ingegneri – in attesa -, architetti 7 CFP e geometri 3 CFP). Un credito è stato concesso anche dall’Agenzia CasaClima, che patrocina l’iniziativa, ai fini della formazione annuale dei certificatori. È stato richiesto anche l’accreditamento per i giornalisti. 

Importante è il sostegno degli enti e delle associazioni del mondo medico e dell’edilizia. L’evento è patrocinato dai Ministeri della Salute, dello Sviluppo Economico, dal Miur e il Mibac. Da enti istituzionali come Anci e Uncem. Fra i patrocini spicca quello dell’Agenzia CasaClima, di Gbc Italia e del Fidec, il Forum delle costruzioni di Ance. Nel settore medico, sostiene il progetto l’AIP – Associazione Italiana Psicogeriatria, l’Associazione Italiana dei Pazienti BPCO Onlus, la FIMP – Federazione Italiana Medici PediatriCasa Naturale è media partner. Fra gli sponsor, Domodry, Rielco Impianti Srl e Nidus.