28 maggio: riaprire, ma in sicurezza

Data evento: 28/05/2020

Tipo evento: Online – Zoom

La pandemia da Covid-19 ha posto maggiormente sotto i riflettori un problema finora sottovalutato: la salubrità degli ambienti indoor.

Per mesi scuole, uffici, esercizi commerciali, aziende sono stati chiusi per contrastare la diffusione del virus e il contagio. In modo graduale, è arrivato il momento di ripartire, ma con le dovute precauzioni.

Come riaprire dunque uffici e scuole in sicurezza? Come garantire un’elevata qualità dell’aria indoor e quindi la salubrità degli spazi chiusi?

Giovedì 28 maggio alle ore 17 alcuni esperti del settore si confronteranno sull’argomento per parlare delle strategie e dell’organizzazione da adottare per garantire adeguati livelli di sicurezza degli ambienti.

Questo, anche attraverso la gestione degli impianti di areazione e condizionamento.

Nello specifico, si siederanno alla tavola rotonda online Tommaso Agasisti, professore di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, Maria Chiara Voci, giornalista, ideatore e responsabile di redazione di “Home, Health&Hi-Tech, benessere abitativo e salubrità indoor”, l’epidemiologo Alberto Saracco, specialista di Igiene e medicina preventiva. Ancora, Marco Scaramelli, direttore tecnico FBP – Gruppo Focchi, e Gaetano Lapenta, direttore generale FBP – Gruppo Focchi.

In questa occasione vi sarà anche il lancio di Fybra, prodotto dalla startup innovativa FBP – Future is a Better Place, un sensore in grado di monitorare la qualità dell’aria all’interno dei luoghi chiusi e di segnalare quando è necessario aprire le finestre per disperdere batteri, virus e microrganismi inquinanti. Un dispositivo che in questo periodo assume ancora più significato e importanza, data la correlazione, dimostrata dalla comunità scientifica, per cui il Coronavirus si propaga nell’aria e ancor più in presenza di un alto tasso di umidità e di Co2.

A ribadirlo è un position paper a firma di Alberto Saracco e Roberto Raggi, medici specialisti di Igiene e Medicina Preventiva, commissionato da FBP per ottimizzare l’algoritmo di Fybra.

«Abbiamo calibrato le potenzialità del prodotto sulle esigenze che nascono dall’emergenza in corso – spiega Gaetano Lapenta –. Fybra ora presenta quattro livelli di precauzione, regolabili in base al territorio in cui viene utilizzato, sulla base dei diversi decorsi epidemiologici della pandemia. Nelle regioni con più casi o R0 più alto, si potrà settare al massimo livello di allerta per scendere, via via, nei luoghi meno colpiti».

Per rimanere aggiornati sulla salubrità degli ambienti chiusi e avere maggiori informazioni su come riaprire in sicurezza partecipa all’evento!