13 ottobre: L’architettura che aiuta a guarire

Data evento: 13/10/2020

Tipo evento: webinar

Forma, materiali, volumi, luce, ma anche alcuni tratti caratteristici di un edificio ben progettato, possono sostenere il lavoro dei medici? Aumentare l’efficacia delle terapie e alleviare la fatica della degenza? 

Anche a seguito della pandemia, il tema del rapporto tra architettura, ingegneria e luoghi di cura si è fatto ancora più attuale, specie per le fasce più deboli come bambini e anziani. D’altronde, il benessere della persona è strettamente correlato al livello di salubrità degli spazi chiusi, a maggior ragione se si tratta di ambienti quali ospedali, cliniche, RSA.

In questo webinar racconteremo di casi virtuosi e realizzazioni innovative, dal nord al sud Italia.

Ti aspettiamo martedì 13 ottobre alle ore 17:30 su Zoom con il secondo appuntamento. Partecipa anche tu, clicca sul link e registrati subito, ma attenzione: i posti sono limitati!

Gli esperti
EMILIO RANDAZZO, architetto ed esponente dell’Associazione catanese Lad ONLUS, è direttore e responsabile dei lavori per la costruzione di WonderLAD, destinato ai bambini affetti da malattia oncologica.
MAURO FRATE, architetto e  docente a contratto presso IUAV, esperto di edilizia in legno, ha maturato una vasta esperienza sul tema delle microresidenze e RSA.
ALBERT MARCH, dottore, Responsabile della Unità Operativa Complessa di Geriatria dell’Ospedale di Bolzano e Direttore sanitario della RSA “Firmian”, Docente a contratto di Geriatria all’Università degli Studi di Verona.

I moderatori
Maria Chiara Voci, giornalista de Il Sole 24 Ore e Fondatore del progetto HHH.
Andrea Dell’Orto, coordinatore tecnico HHH.


Questo seminario fa parte del ciclo di 4 webinar che affronterà il tema della salubrità negli spazi confinati, considerando le diverse tipologie edilizie esistenti.
– Martedì 29 settembre: che aria tira in classe?
– Martedì 13 ottobre: l’architettura che aiuta a guarire.
– Martedì 27 ottobre: dallo smartworking allo smarthealth
– Martedì 3 novembre: se la salute non va in vacanza…